Variabili dinamiche: come funzionano e come usarle

Come personalizzare chiamate e messaggi con i dati del contatto usando le variabili {{ }}.

Scritto da Product

Ultimo aggiornamento 4 giorni fa

Le variabili dinamiche permettono al tuo agente di personalizzare ogni chiamata o messaggio con dati specifici del contatto (nome, importo, appuntamento...) invece di ripetere lo stesso testo identico a tutti.


Da dove arrivano le variabili

Le variabili vengono popolate dalle colonne del tuo CSV (o Google Sheet) quando importi i contatti per una campagna. I campi standard (nome, telefono, email, azienda) si mappano automaticamente; i dati aggiuntivi diventano campi personalizzati del contatto.

Esempio: se il tuo CSV ha le colonne nome_cliente, importo_dovuto, numero_pratica, puoi richiamarle nello script per far dire, ad esempio: "Buongiorno {{nome_cliente}}, la contatto per la pratica {{numero_pratica}}..."


La sintassi

Le variabili si scrivono tra doppie graffe: {{nome_variabile}}. Quando la chiamata o il messaggio parte davvero, il segnaposto viene sostituito con il dato reale di quel contatto.


Come impostarle

  1. Prepara il CSV con intestazioni chiare (es. nome_cliente, non "Colonna A"): rende tutto più leggibile in fase di mappatura.

  2. In fase di caricamento contatti, mappa ogni colonna al campo corrispondente.

  3. Richiama la variabile nello script o nel template con la sintassi {{ }}.


Errori comuni

  • Variabile non valorizzata in chiamata: quasi sempre l'intestazione nel CSV non corrisponde esattamente al nome della variabile mappata: ricontrolla che coincidano.

  • Serve un dato che non è nel CSV ma arriva via URL/webhook: è supportato per flussi più avanzati (es. tramite n8n): vedi la guida "Come integrare i tuoi agenti AI DeepAgent con n8n".